Le mille e una piazza

Festival di Teatro Popolare nelle piazze delle periferie milanesi, 18 settembre – 31 ottobre

IL PROGETTO

Nell’ambito del progetto La città intorno di Fondazione Cariplo, con la collaborazione delle associazioni di territorio CISTA’, TERZO PAESAGGIO e il contributo del Municipi 3, 4, 6 e 9 del Comune di Milano, Atelier Teatro presenta Le mille e una piazza, una rassegna di teatro popolare nelle periferie milanesi, con spettacoli ispirati ai grandi classici della letteratura di tutti i tempi.

Il progetto nasce dal desiderio di portare sulle piazze cittadine, con particolare attenzione alle periferie, le grandi storie e i personaggi della letteratura per un vasto pubblico di tutte le età.

Il progetto intende inoltre celebrare e incoraggiare, con la ripresa delle scuole, tutti i protagonisti della didattica: bambini, ragazzi, docenti e non docenti. Per questo Le mille e una piazza ruoterà intorno ad alcuni grandi testi e personaggi che costituiscono, insieme ad altri, le fondamenta della nostra tradizione.

La rassegna si concluderà con un seminario internazionale del maestro Carlo Boso, sul teatro popolare di piazza.

ASPETTANDO “IL MERCATO DEI SALTIMBANCHI”

Il festival è una prosecuzione e un ampliamento del progetto Il mercato dei saltimbanchi, previsto per il carnevale 2020, ma interrotto a causa dell’emergenza Covid-19. Per questo è stato rimodulato spostando il focus della proposta artistica dalla commedia dell’arte (strettamente legata al carnevale) al teatro popolare. Inoltre, sempre tenendo al centro le zone della città legate ai mercati comunali, si è spostato lo spazio di rappresentazione all’aperto, nelle piazze, luogo ideale per poter ricreare comunità e socialità nel rispetto delle norme di sicurezza e prevenzione del Covid 19.

Il festival vuole inoltre creare le basi e anticipare la prossima edizione de “Il mercato dei saltimbanchi” nei mercati comunali per i festeggiamenti del carnevale 2021.

LE MOTIVAZIONI

LA PIAZZA NUOVO LUOGO DI SOCIALITA’

Dopo il lungo periodo di chiusura dei teatri e dei luoghi di cultura della città, le grandi storie rivivranno nelle piazze, all’aperto, permettendo a tutti di condividere un’esperienza collettiva, nel rispetto delle regole di distanziamento e in piena sicurezza. Fondamentale in questo senso la stretta collaborazione con le associazioni di territorio, che permetterà di individuare i luoghi e le modalità di intervento più adatte per ogni quartiere interessato.

LA CULTURA COME STRUMENTO DI RIPARTENZA E RINNOVAMENTO

Il progetto si colloca tra la chiusura dell’estate e l’inizio dell’autunno, confidando che al cambio di stagione corrisponda un rinnovamento generale della salute pubblica, che non è solo sanitaria ma anche culturale e morale.

LA SCUOLA E IL TEATRO: INSIEME PER LA CULTURA

La scuola e il teatro popolare sono le maggiori istituzioni in cui la comunità e le tradizioni ripensano se stesse. Dall’antica Grecia ad oggi, una comunità sana, riflette sul proprio tempo raccontando le storie antiche della propria tradizione. Per questo, il nome della rassegna, Le mille e una piazza, rende omaggio alla mitica Shahrazad, la cui vita dipende dalla possibilità e dalla capacità di raccontare ogni giorno storie vecchie e nuove.

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

La rassegna si svilupperà durante l’autunno 2020, dal 18 settembre al 31 novembre 2020. In particolare saranno animati i weekend del 18-19-20 settembre (riapertura delle scuole), del 3-4 ottobre (Settimana della nonviolenza), 10-11 ottobre, 17 ottobre, 24 ottobre e 31 ottobre (Halloween).

Quattro diverse compagnie professionali si esibiranno contemporaneamente su 11 palchi di altrettante piazze e luoghi della città, portando in scena il teatro popolare e alcuni grandi classici e personaggi della letteratura, in diversi quartieri della periferia cittadina.

GLI SPETTACOLI

Gli spettacoli si terranno in orari concordati con le singole associazioni di territorio e i Municipi, così da favorire la partecipazione di tutta la cittadinanza, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale previste per la prevenzione del Covid-19.

Le storie di Shakespeare, Apuleio, Aristofane, Dumas, Dante, nel linguaggio di un teatro popolare e accessibile a tutti con musica e canti dal vivo. Gli spettacoli di teatro popolare sono da intendersi come un vero e proprio omaggio alla cittadinanza che è posta di fronte a uno specchio che la vede protagonista attiva della vita della città.

EVENTO FINALE

Dal 26 al 30 ottobre, a conclusione del festival, si terrà un seminario internazionale di teatro popolare di piazza condotto dal maestro Carlo Boso. Gli scenari realizzati durante il seminario, saranno presentati in una serata aperta al pubblico.

PUNTI DI FORZA

  1. Il teatro come stimolo alla socialità – Riportare il teatro nelle piazze e nelle strade cittadine, può stimolare un circolo virtuoso tra la dimensione sociale e la vita culturale della città.
  2. Un teatro per tutti – Il teatro popolare rende facilmente accessibile a qualsiasi tipo di pubblico anche i testi più complessi.
  3. Celebrazione della riapertura delle scuole – La messa in scena delle grandi storie consente di celebrare la riapertura delle scuole, permettendo a grandi e piccini di vivere insieme e in modo attivo storie individuali e collettive, aiutando nella costruzione di quel ponte generazionale, che solo può interessare le nuove generazioni al patrimonio culturale, lo scrigno che custodisce il tesoro dell’umanità.
  4. Contatto con il territorio – La rassegna porterà i suoi palchi in tot piazze e luoghi della città coinvolgendo moltissimi quartieri della periferia, stimolando la partecipazione di tutti e rafforzano la relazione tra territorio e cittadini.
  5. Offerta di qualità – Garantire un’offerta culturale accessibile, ma di alta qualità, coinvolgendo compagnie professioniste provenienti da tutto il territorio nazionale.
  6. Milano al centro di una rete di compagnie nazionali – Alla rassegna parteciperanno compagnie teatrali provenienti da tutto il territorio nazionale offrendo alla città artisti e tradizioni delle diverse regioni d’Italia, contribuendo a costituire una rete che abbia il suo centro il capoluogo lombardo.
  7. Gratuità – Offrire un intrattenimento gratuito, intelligente e di qualità, favorisce la partecipazione della cittadinanza alla vita dei quartieri, alla cura del territorio e alla proliferazione di buone relazioni tra privati, piccola impresa e istituzioni.

IL PROGRAMMA

18 SETTEMBRE
17.00 PARCO TROTTER/VIA GIACOSAL’asino d’oro da Apuleio /Atelier Teatro
19 SETTEMBRE
17.00 PIAZZA DERGANOL’asino d’oro da Apuleio /Atelier Teatro
20 SETTEMBRE
11.00 VILLAGGIO BARONAL’asino d’oro da Apuleio /Atelier Teatro
17.00 GIARDINI VIA NERVESAL’asino d’oro da Apuleio /Atelier Teatro
2 OTTOBRE
17.00 PIAZZALE CORVETTOI tre moschettieri da Dumas / Aller Retour Theatre
3 OTTOBRE
17.00 PIAZZA BELLOVESOI tre moschettieri da Dumas / Aller Retour Theatre
4 OTTOBRE
17.00 VIA RENI/PIAZZA GUARDIOtello da Shakespeare / Compagnie romantica
10 OTTOBRE
17.00 PARCO SAVARINOGli Uccelli da Aristofane /Atelier Teatro
11 OTTOBRE
17.00 VIALE ARGONNE fronte civ.39Divinissimo. La commedia di Raffaello / CTU Cesare Questa
17 OTTOBRE
17.00 LARGO MURANIRosmunda e Al Boino /Atelier Teatro
24 OTTOBRE
17.00 PIAZZA TIRANAOtello da Shakespeare / Compagnie romantica
26-31 OTTOBRE
VILLAGGIO BARONA – SEMINARIO INTERNAZIONALE SUL TEATRO POPOLARE DI PIAZZA CONDOTTO DA CARLO BOSO con presentazione aperta al pubblico il 31 ottobre
31 OTTOBRE
21.00 PIAZZALE FERRARARosmunda e Al Boino /Atelier Teatro